Chi siamo

 

L’Associazione “Maria SS. Immacolata Fonte di Grazie” si costituisce il 27 giugno 2001, con sede a Bosco di Rosarno (RC), su ispirazione di Luciana Cannatà, carismatica della preghiera.

 

 

 

Il primo Presidente dell’Associazione, eletto dai soci fondatori, è stato il Giudice Pasquale Ippolito, Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria.

 

 

 

L’attuale Presidente dell’Associazione è il Prof. Dott. Antonino Monorchio, Psichiatra e docente di Psicologia della Religione all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Reggio Calabria.

 

 

La nostra realtà si ispira alla dottrina della Chiesa e persegue – in primis – la diffusione delculto della SS. Vergine Maria e della Preghiera. Subito dopo – e non per importanza – c’è l’assistenza ai bisognosi.

Senza tanti espedienti linguistici possiamo fare un elenco-specchio della nostra attività: accoglienza, carità nell’azione nel servire chi veramente ha necessità sotto ogni aspetto vitale.

Come tutte le realtà che nascono con le premesse che abbiamo citato, l’associazione non ha fini di lucro, consapevoli che l’afflato di solidarietà sociale e la preghiera sono totalmente altro dal denaro, dalla vanità e dai profitti che il mondo moderno innalza sempre più spesso a riferimento delle proprie azioni. Noi siamo altro, crediamo in altre cose.

Quali strumenti ci siamo dati per raggiungere i nostri obiettivi, quali strade abbiamo deciso di percorrere per “tagliare” i traguardi che sono ormai dentro i nostri cuori da tempo, è presto detto: pubblicare libri e notiziari, organizzare gruppi di preghiera e pellegrinaggi nei luoghi in cui l’opera di Dio è diventata simbolo della fede e della speranza, operare fattivamente nel campo della solidarietà sociale. Il manifesto più autentico che descrive l’agire quotidiano dell’associazione è tutto nel versetto di Matteo: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto”. (Mt. 7,7).

Eccoci! Da quando siamo nati abbiamo trovato in queste parole una stella cometa, una guida, uno sorta di statuto morale.

Dal punto di vista religioso, la realtà associativa presuppone ed è fondata sul culto alla Beata Vergine Maria, per la diffusione della Parola e della preghiera e all’insegnamento della catechesi cristiana vissuta nell’osservanza dei suoi sacramenti come insegna la Santa Madre Chiesa, fondamento e base del cristiano. La sfida della modernità è secondo noi il recupero in realtà di valori che sono sempre esistiti nel solco della cristianità.

Facciamo qualche esempio: non facciamo distinzione né di classe sociale, né di diversità di religione, né di sesso, né di età, né di colore, anzi senza alcunché siamo disponibili verso tutti i fratelli emigranti che approdano nella nostra terra. Naturalmente avendo cura anche dei nostri conterranei che vivono nelle difficoltà socio-economiche.

Figura ispiratrice e luminosa, Luciana Cannatà, che timorata di Dio, si dedica a tutto ciò con discrezione, con grande umiltà e speranzosa all’accoglienza di questo messaggio fruttuoso di pace e conversione.

L’associazione opera, e questo va detto con parole lusinghiere pur ben salde all’umiltà che ci contraddistingue, per coloro che bussano rispondendo ai bisogni di ciascuno secondo le necessità di ognuno e di chi vive nel nostro territorio nei più diversi aspetti abbracciando il bisogno di tutta la collettività.

Fortemente avvertita, fin dai primi momenti della costituzione dell’Associazione, è stata anche la determinazione a costituire gruppi di preghiera, che accompagnano la signora Luciana Cannatà nel quotidiano percorso di amore per quanti bisognosi tendono la mano per trovare, nella preghiera collettiva degli associati speranza e forza. Questi gruppi oggi esistono ed altri continuano a costituirsi anche in località poste a distanze notevoli ed i cui componenti rendono sempre più brevi con settimanali visite alla Cappella di Maria SS. Immacolata Fonte di Grazie, sita in contrada Bosco di Rosarno.

Il nostro territorio è come una rosa, piena di profumo, ma naturalmente ogni rosa ha le sue spine.

A noi il compito di interpretare, seguendo il faro della parola di nostro Signore, questa diversità come una ricchezza. Questo abbiamo fatto fino ad oggi, questo intendiamo fare domani, in nome di Nostro Signore, la cui parola anche noi  nel nostro piccolo  cerchiamo di trasmettere con questo periodico di informazione e di riflessione.